N.6/2020 - Tutele per fronteggiare il coronavirus

  • 04/03/2020

I primi interventi messi a disposizione delle imprese, lavoratori e famiglie sono contenuti nel decreto legge 9/2020 emanato a seguito dell’emergenza coronavirus.

ZONA ROSSA – Procedura semplificata

Le maggiori tutele sono previste per le imprese che operano nei dieci comuni lombardi ed uno veneto, la cosiddetta zona rossa e che hanno una copertura di ammortizzatori con la Cigo oppure con l’assegno ordinario del Fondo Integrativo Salariale – Fis.

Per queste imprese c’è la una presunzione di causalità e quindi non è necessaria la consultazione sindacale.

I lavoratori destinatari delle norme devono risultare alle dipendenze dei datori di lavoro richiedenti la prestazione alla data del 23 febbraio 2020.

ZONA ROSSA – Aziende prive di copertura

I datori di lavoro del settore privato con unità produttive site nei comuni di cui al precedente punto, nonché i datori di lavoro che non hanno sede legale o unità produttiva od operativa nei comuni suddetti, limitatamente ai lavoratori in forza residenti o domiciliati nei predetti comuni, per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario, in costanza di rapporto di lavoro, possono presentare domanda di cassa integrazione salariale in deroga, per la durata della sospensione del rapporto di lavoro e comunque per un periodo massimo di tre mesi a decorrere dalla data del 23 febbraio 2020. Per i lavoratori è assicurata la contribuzione figurativa.

 

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