L’approvazione del DL Omnibus, differisce al 2026, l'attuazione dell'esonero contributivo parziale (strutturale) per le lavoratrici madri e contemporaneamente prevede l’introduzione, per il 2025, del cosiddetto “Bonus mamma”.
Si tratta di una integrazione al reddito riconosciuta alle madri lavoratrici con due o più figli che esercitano attività dipendente o autonoma.
Nello specifico il Bonus consiste in una somma
- pari a 40 euro mensili netti, per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell'attività di lavoro autonomo, con un massimo di 12 mesi;
- a favore delle lavoratrici madri, dipendenti o autonome, che soddisfano contestualmente specifici requisiti soggettivi e oggettivi;
- riconosciuta dall'INPS, a domanda, in un'unica soluzione a dicembre 2025 o, per domande tardive, entro febbraio 2026. La scadenza della domanda per avere i pagamenti entro fine anno è fissata al 9 dicembre.
La somma non rileva ai fini della determinazione dell'ISEE.
Analizziamo nel dettaglio la norma:
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